Alternanza scuola-lavoro: "Comunicare il teatro musicale e lo spettacolo: professioni e competenze dietro le quinte"

Rivolto alle scuole secondarie superiori

 

Il progetto di alternanza scuola-lavoro "Comunicare il teatro musicale e lo spettacolo: professioni e competenze dietro le quinte" è un'iniziativa ideata e coordinata da Lilopera, che ha ottenuto dal Ministero dell'Istruzione il riconoscimento di "Progetto d'eccellenza" e il relativo finanziamento.
Nato in seguito ad un costruttivo confronto preliminare con l’Ufficio scolastico regionale lombardo e Assolombarda Confindustria Milano Monza e Brianza, il progetto si caratterizza per la multidisciplinarietà testimoniata dal coinvolgimento di scuole con indirizzi di studio diversi, e ha l’obiettivo di sviluppare le competenze legate al mondo del Teatro musicale e dello spettacolo. Nonostante si tratti di settori per i quali - soprattutto a Milano - esistono numerose opportunità di impiego, sono poche le occasioni in cui i ragazzi delle scuole superiori vengono orientati alle varie professioni che costituiscono un’eccellenza italiana a livello internazionale. Si pensi, ad esempio, alle professionalità legate alla luce, alla scenografia, al costume teatrale, alla comunicazione, alla grafica, all’editoria tradizionale e on-line, al web design, ecc.: professioni “invisibili” agli occhi del pubblico ma indispensabili per realizzare e comunicare uno spettacolo dal vivo, una produzione televisiva o cinematografica.

La natura interdisciplinare del progetto ha quindi coinvolto quattro istituti scolastici di Milano e dintorni, ognuno specializzato in discipline diverse: Liceo classico G. Berchet di Milano, Istituto tecnico Albe Steiner di Milano (indirizzo Grafica e fotografia, indirizzo Cinema e televisione), IIS Caterina da Siena di Milano (indirizzo Moda - Costume per lo spettacolo) e l'ITIS Riva di Saronno.
Il percorso di alternanza scuola-lavoro consiste in un project work comprendente sia attività pratiche svolte a scuola, sia attività formative in aula (lezioni frontali da parte degli insegnanti degli istituti coinvolti e da parte dei professionisti di Lilopera, oltre a testimonianze di operatori ed esperti del settore) e all’esterno (visite didattiche a enti ed aziende di settore con il contributo di professionisti di tali enti/aziende). Le attività formative sono svolte in collaborazione con prestigiosi partner di Lilopera, tra cui l’Archivio Storico Ricordi, il POLI.design - Consorzio del Politecnico di Milano, l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Il tutto è finalizzato a portare in scena e a comunicare lo spettacolo “Shakespeare… e la scuola è sogno”, ispirato a “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, con musiche - suonate anche dal vivo dai ragazzi - di Mendelssohn, Purcell e Britten.

Con il mese di maggio 2017 il lavoro svolto comincia finalmente ad offrire i suoi frutti anche al pubblico, con uno spettacolo che vede schierati gli studenti del Caterina da Siena e del Riva quali interpreti sul palcoscenico (recitazione, danza, musica e canto) e responsabili rispettivamente dei costumi e dell’allestimento luci/audio; gli studenti del Liceo Berchet per le attività di promozione e comunicazione; gli studenti dello Steiner per le riprese foto/video dello spettacolo e del backstage, con l’attivazione della pagina Facebook dedicata.
Ecco il calendario degli appuntamenti:

  • il 3 maggio prova generale al teatro di posa dello Steiner;
  • il 25 maggio messa in scena di una riduzione dello spettacolo alla XIX edizione del concorso internazionale “Franco Agostino Teatro Festival” di Crema (CR);
  • il 30 maggio messa in scena di una riduzione dello spettacolo al Teatro Elfo Puccini di Milano, in occasione della X edizione del Festival “LAIV action” organizzato da Fondazione Cariplo;
  • il 28 settembre messa in scena della prima rappresentazione integrale dello spettacolo al Teatro Giuditta Pasta di Saronno;
  • a fine ottobre si svolgerà il convegno all’Università Cattolica di Milano in cui sarà presentato il “racconto” del progetto: fabbisogni iniziali, modalità di svolgimento, punti di forza e di debolezza, criticità emerse e relative soluzioni, risultati relativi alla didattica e all’orientamento, il tutto in collaborazione con il Servizio di psicologia dell’apprendimento e dell’educazione in età evolutiva (SPAEE) dell’Università Cattolica;
  • a fine novembre concluderà l’avventura la mostra dei costumi e del materiale foto/video/audio delle attività di progetto, che sarà allestita presso le tre scuole milanesi.

 

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